ARCHITETTONICA DELLE CONDIZIONI DI ESERCIZIO. Un percorso ecosofico da Kant a Guattari.

12/04/2019
h. 11:00/13:00
aula III
v. Zamboni 38
Bo.

Nell’ultimo incontro ci siamo imbattuti nel problema della CRISI ECONOMICA (la quale si muove sempre nel mezzo tra i protocolli epistemici di comprensione e i meccanismi strutturali di un sistema). Le difficoltà epistemologiche sollevate da questo concetto lo impongono come uno dei termini chiave del nostro FARE RIZOMA. Ogni evento critico, infatti, investe immediatamente delle forme di vita e di esistenza. Affrontare dunque le crisi significa affrontare i modi di esistenza delle soggettività che interagiscono e si dispongono nei territori istituzionali.

La CRISI ci accompagnerà in questa terza fase del cammino. Per non farci trovare impreparati, dovremo dunque occuparci dei rapporti che intercorrono tra la razionalità e gli eventi di crisi. E per farlo non si può non tenere conto delle trasformazioni epistemologiche e istituzionali che la filosofia si è trovata di fronte. Questa settimana, dunque, proveremo a ripartire da KANT e dalle sue ricostruzioni razionali dei rapporti tra sistemi formali e processi istituzionali.

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Prof. ROBERTO SCAZZIERI – Crisi economiche. Meccanismi strutturali e condizioni istituzionali

05/04/2019
h. 11:00/13:00
Aula III
v. Zamboni 38
Bo.

Il nostro FARE RIZOMA procede spedito. La scorsa settimana ci siamo addentrati nei meandri di una architettonica trascendentale della conoscenza scientifica: contro la putrescente divisione della conoscenza, abbiamo seguito il rizomatico intreccio tra conoscenza scientifica, letteratura, fumetti e cinema, chiasma fondamentale per comprendere i fenomeni conoscitivi.

Questo venerdì, invece, ospiteremo ROBERTO SCAZZIERI, professore di Analisi Economica delle Istituzioni al Dipartimento di Scienze Economiche; per garantire le migliori condizioni di fruizione da parte degli studenti, l’intervento sarà mediato da una breve presentazione a carico di Gery Andrés Díaz Rubio, dottorando in Statistica, il quale abbozzerà il contesto teorico in cui tratteremo il concetto di crisi economica.

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Prof. MARCO CIARDI – Il Rizoma di Coleridge. Scienza e Immaginazione tra letteratura, cinema e fumetti

29/03/2019
h. 11.00/13.00
Aula III
V. Zamboni 38

La scorsa settimana il nostro FARE RIZOMA ci ha condotti verso una architettonica trascendentale, dove l’agire non è mai esente dalle sue condizioni topologiche e gestuali. Nel cuore del campo trascendentale emerge una dimensione minoritaria che, come il DISEGNO INFANTILE, non si lascia schiacciare nella PUTREFAZIONE adulta e maggioritaria.

Così, al fine di abbandonare l’idea di un’EPISTEMOLOGIA adulta e oggettiva, che miri all’essenza e alle condizioni esistenziali del pensiero scientifico e per liberare i potenziali SEMIOTICI della scienza, la sua capacità, cioè, di valorizzare e istituire margini nuovi al paesaggio del mondo, nell’incontro di questa settimana apriremo una via d’accesso laterale alla storia della scienza, disciplina che conviene seguire da vicino per guardare in atto le trasformazioni dell’immagine del pensiero, da arborescente a rizomatica.

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IL GESTO DEL SENSO. Statuto e funzione dei protocolli di esperienza nell’epigenesi della struttura semiotica

22/03/2019
Aula III
h. 11.00/13.00
V. Zamboni 38
Bo

Dopo la pausa didattica, siamo pronti a ripartire: i motori sono caldi, ora si marcia a tappe forzate. Ontologia ed epistemologia in un intreccio inscindibile e di difficile differenziazione. In che modo FARE RIZOMA in questo dedalo di sperimentazioni? In che modo muoversi in un universo dove sono i modelli a doversi trasformare?

L’EPISTEMOLOGIA ci ha insegnato che il gesto con cui si istituiscono i modelli sono importanti per comprendere i modelli stessi. Non si può staccare il modello dal suo farsi, dai gesti che lo mettono in moto: si tratta sempre di pragmatiche del molteplice, di composizioni variabili di singolarità. Sarà dunque al problema posto dalla gestualità che dovremo ora rivolgere la nostra attenzione. Continua a leggere

Prof.sa RAFFAELLA CAMPANER – Meccanismi e processi. Riflessioni a partire dal Neo-Meccanicismo

08/03/2019
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Aula V
Via Zamboni, 38

 

L’introduzione all’etnomusicologia ha aperto al nostro FARE RIZOMA la vasta geografia del molteplice musicale, illustrando i problemi di ordine prettamente organizzativo che sorgono nel momento in cui la struttura arborescente del sapere lateralizza i suoi processi istituzionali.

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Prof. NICO STAITI – Introduzione all’Etnomusicologia

01/03/2019
robertoleydi10h. 11.00/13.00
via Zamboni 38
aula V

Nelle prime quattro tappe del FARE RIZOMAabbiamo iniziato a tracciare le prime linee che interessano lo sviluppo del nostro seminario. Ora ci prepariamo ad entrare in una fase più monografica, mediante il confronto con saperi che mettono in crisi gli statuti arborescenti delle discipline che concepiamo come aderenti alla visione scientifica del mondo.

Scopriamo in che modo continueremo la nostra trasformazione Continua a leggere

LE PAROLE E I COLORI. Conversazione su Merleau-Ponty

22/02/2019
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Aula V
Via Zamboni 38
Bo

Il cammino nei meandri del pensiero di WITTGENSTEIN ci ha portati a contemplare i problemi del linguaggio, da un lato, al di fuori di qualsiasi pretesa di isomorfismo monistico con il Mondo, dall’altro lontani da un costruzionismo intenzionale delle forme linguistiche ascrivibili ad una volontà di comunicazione.

Questo doppio movimento ci permette di affrontare di petto le alternative alla dicotomia che pongono un MONOLINGUISMO universale e un PLURILINGUISMO eclettico e ingenuamente relativista. Nel mezzo, si aprono infiniti modi d’essere del linguaggio e molteplici forme di vita che emergono dalle INTERSEZIONI rizomatiche e differenziali.

Proprio da qui vogliamo ripartire questa settimana. Continua a leggere

TLP 6.234

 

15/02/2019
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Aula V
V. Zamboni 38
Bo

La settimana scorsa, abbiamo individuato il movimento principale del progetto filosofico che Deleuze esplicita assieme a Guattari, movimento che va dal diritto alla politica, dalla legiferazione alla giurisprudenza. Il nodo teoretico centrale di questo sviluppo è il principio di organizzazione e la resistenza che ne va di coloro che si fanno un corpo senza organi: l’organizzazione assoluta di una filosofia del diritto naturale o positivo si duplica e decade progressivamente negli spazi di gioco che essa apre alla possibilità di inventare nuovi modi di leggere lo stesso libro, la possibilità di vedere qualcosa di nuovo nel putrido della legge che si sfascia.

Cosa ci aspetta questo venerdì? Continua a leggere

Prof. UBALDO FADINI – Fare Rizoma, tra istinti e istituzioni

08/02/2019
Alberto-Burri-Grande-cretto-nero_-1978_www.katart.comgrande-cretto-neroh. 11.00/13.00
Aula V
Via Zamboni 38
Bo

 

La settimana scorsa abbiamo ripercorso i momenti principali del nostro cammino, mettendo in risalto le relazioni tra la MACCHINA DA GUERRA e i DIVENIRE MINORITARI, trovando nel prinicpio della DOPPIA CATTURA il momento propriamente ECOLOGICO.

Nel nostro contesto, dunque, ecologia significa in prima istanza pensiero della relazione e del FEEDBACK: ogni MACCHINA DA GUERRA innesca un DIVENIRE MINORITARIO tentando di catturarlo. Ogni DIVENIRE MINORITARIO retroagisce sulla MACCHINA DA GUERRA sporcandola, contaminandola e aprendola alla linea di fuga.

Nella DOPPIA CATTURA, allora, le macchine si sporcano, i concetti mostrano la loro impurezza. Il lavoro dell’ECOSOFIA emerge come una CARTOGRAFIA degli spazi di IBRIDAZIONE, di INQUINAMENTO e di CONTAMINAZIONE degli INTRECCI.

Nel prossimo incontro, il prof. UBALDO FADINI ci introdurrà al mondo di MILLE PIANI attraverso un percorso accidentato negli spazi di ibridazione possibile tra gli ISTINTI e le ISTITUZIONI. Il costruttivismo rizomatico mostrerà subito i suoi principali caratteri: un‘istituzione apre uno spazio di soddisfazione possibile nel quale potersi costruire un istinto. In questo intreccio, si potrà evitare il dualismo NATURA/CULTURA in favore di una COMPOSIZIONE ibrida e transindividuale.

ATTENZIONE: diversamente da quanto comunicato in precedenza, visto l’ampio numero di partecipanti, il seminario si sposta dall’AULA II all’AULA V di via ZAMBONI 38 (dal 22/03 in AULA III).